Scoprire il processo di produzione dell’olio EVO è un viaggio affascinante tra tradizione e innovazione. Tutto inizia con la raccolta delle olive, un passo cruciale che determina la qualità e il sapore dell’olio finale. In questo articolo, esploreremo come la maturazione delle olive, i metodi di raccolta e la spremitura influenzino il risultato, rendendo l’olio EVO siciliano un tesoro culinario.

Scopriremo anche l’importanza della filtrazione e dell’imbottigliamento per garantire la freschezza dell’olio. Immergiti nella produzione artigianale dell’olio EVO che svela i segreti dietro questo prodotto di alta qualità e i modi per conservarlo al meglio.

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La raccolta delle olive – il primo passo verso un olio di qualità

La produzione dell’olio extra vergine di oliva è un processo artigianale che ha inizio con la fondamentale fase della raccolta delle olive. Questo delicato momento è cruciale per garantire la qualità e la freschezza dell’olio risultante. L’olio EVO è apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore ricco e il suo profumo avvolgente, ma tutto inizia nei rigogliosi oliveti dove gli agricoltori selezionano le olive con cura.

La parola d’ordine durante la raccolta è la maturazione. La scelta del momento giusto per raccogliere le olive è fondamentale, poiché influisce direttamente sul gusto e sulla qualità dell’olio. Olive troppo verdi possono produrre un olio EVO con un retrogusto amaro, mentre olive troppo mature potrebbero risultare in un olio dal sapore stantio.

Nel processo di raccolta, è importante utilizzare metodi gentili per evitare danni alle olive stesse. Questo può avvenire attraverso la raccolta manuale o l’uso di macchine che effettuano una raccolta meccanica leggera.

La freschezza è la chiave per ottenere un olio EVO di alta qualità, e per questo motivo le olive devono essere portate al frantoio il più velocemente possibile dopo la raccolta. Olive appena raccolte producono olio con un sapore più robusto e un aroma più intenso, garantendo che la freschezza sia intrappolata nel prodotto finale.

Dalla spremitura alla filtrazione – il cuore della produzione dell’olio EVO 

Una volta raccolte con cura, le olive passano alla fase cruciale della produzione dell’olio extra vergine di oliva: la spremitura. Questo è il cuore pulsante del processo, in cui le olive rilasciano il loro prezioso succo, l’olio, che sarà poi raffinato e imbottigliato.

La spremitura è un’arte dove l’esperienza e l’attenzione ai dettagli giocano un ruolo fondamentale. La temperatura durante questa fase è un elemento critico. Le temperature troppo elevate possono compromettere il sapore e la qualità dell’olio, distruggendo alcune delle fragranze e degli antiossidanti naturali presenti nelle olive stesse. Per questo motivo, molti produttori utilizzano la spremitura a freddo, un metodo che prevede temperature controllate per garantire la massima preservazione del gusto e delle proprietà benefiche delle olive.

La rapidità con cui le olive vengono lavorate è altrettanto essenziale. Per preservare la freschezza e la qualità dell’olio, le olive devono essere macinate entro poche ore dalla raccolta. Questo evita il processo di ossidazione e garantisce che le caratteristiche uniche delle olive siano catturate nell’olio appena spremuto.

Una volta ottenuto l’olio, questo passa attraverso la fase di filtrazione. Questa operazione rimuove eventuali impurità e sedimenti, garantendo che l’olio sia chiaro e stabile. L’olio EVO è noto per la sua chiarezza cristallina e la sua purezza, e la filtrazione è un passaggio chiave per raggiungere questo standard di qualità.

L’imbottigliamento – la serratura della freschezza dell’olio EVO

Dopo la fase cruciale di spremitura e filtrazione, l’olio extra vergine di oliva è pronto per il suo ultimo capitolo, l’imbottigliamento. Questa fase è cruciale per conservare la freschezza e la qualità dell’olio EVO appena prodotto ed assicurarsi che arrivi al consumatore nelle migliori condizioni possibili.

Durante l’imbottigliamento, l’olio viene trasferito da serbatoi di stoccaggio a bottiglie di vetro scuro o latta. Questa scelta di materiali per le bottiglie è fondamentale poiché protegge l’olio dalla luce e dall’ossidazione, due fattori che possono compromettere rapidamente la freschezza dell’olio. La luce, soprattutto quella solare, può alterare il sapore e la stabilità dell’olio, mentre l’ossigeno può causare l’ossidazione dei composti sensibili presenti nell’olio stesso.

Ogni passaggio durante l’imbottigliamento è eseguito con la massima precisione. Le bottiglie sono spesso sigillate al momento dell’imbottigliamento per garantire che l’olio rimanga intatto fino a quando verrà aperto. Inoltre, durante questa fase, le bottiglie vengono etichettate con informazioni importanti, tra cui la data di produzione e l’origine dell’olio. Questi dettagli forniscono ai consumatori informazioni preziose sulla provenienza e sulla freschezza dell’olio, consentendo loro di fare scelte informate.

La conservazione corretta dell’olio EVO imbottigliato è altrettanto importante. Le bottiglie dovrebbero essere conservate in un luogo fresco e buio, lontano da fonti di calore e luce diretta, per garantire che l’olio mantenga il suo sapore e la sua freschezza per il maggior tempo possibile. L’olio EVO di alta qualità è noto per migliorare nel gusto e nell’aroma con il passare del tempo, ma solo se conservato correttamente.

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